Scravattare un raft:

L'immagine può contenere: acqua e spazio all'apertoMolte sono le informazioni che si possono dare, l’esperienza come in tutte le cose fa la differenza. Proverò qui a dare delle indicazioni e il perchè delle cose.
Partimao dicendo che le cravatte si fanno perchè un sasso o pilone del ponte o albero etc.. creano un ostacolo. Andando a sbatterci con il raft tendenzialmente di traverso la portanza dell’acqua è tale che preme il raft sul sasso piegandolo e attorcigliandolo tipo nodo. Ecco perchè si chiama cravatta.
Normalmente la cravatta è frutto di un errore di navigazione, ritardo di manovra apertura di angolo, ritardo nello spostare i pesi corretti. Spostare i pesi vuol dire portare l’equipaggio verso valle prima di impattare sul sasso, in questo modo si evita che il lato del raft a monte vado sott’acqua. L'immagine può contenere: pianta, spazio all'aperto, natura e acqua
Molti per inesperienza o per forzare una manovra non danno il cambio di peso al momento giusto.
Questo dettaglio non è da poco. Si parla di guide esperte e guide neofite. Esperte vuol dire dopo 4-5 anni di lavoro vero e su diversi fiumi e diverse cravatte si incominciano ad avere i tempi giusti e capire quando spostare il peso.
Una guida inesperta tenderà a forzare la manovra e a spostare i pesi dopo aver impattato, con risultati pessimi e molto pericolosi. Infatti spostare i pesi prima spesso evita la cravatta, ma soprattutto evita che le persone cadano dal lato a monte sotto il raft incastrandosi tra gommone e roccia.
Una volta incravattato cosa si deve fare?
Prima di tutto capire su che tipo di sasso si è incravattato. Se molto grande e spazioso possiamo portare l’equipaggio sul sasso. Se riteniamo sicuro il posto. L'immagine può contenere: spazio all'aperto e acqua
Se invece il sasso non si vede e il raft è bello fermo la prima cosa è mettere in sicurezza le persone. 1 conto le persone se le ho tutte con me e questo è già positivo perchè vuol dire che nessuno è caduto in acqua.
2 parlo con le altre guide e si decide come evacuare le persone. Ci sono vari metodi. Prima però di spostare le persone consiglio di attaccare una fettuccia o la corda al raft. Nel caso dovesse muoversi e scravattarsi se non avete legato il gommone quando si svincolerà andrà giù lasciando voi e il vostro equipaggio sul sasso.
Non provate a tenerlo con le mani perchè pesa circa 400Kg avete bisogno di usare la corda per farlo andare dietro al sasso che vi ha incravattato ovvero in morta e aspettare che si svuoti di acqua.
3 lego il raft.
4 provo a muoverlo in tutte le maniere possibili.
5 lego con una fettuccia di 250 cm il tubolare non dagli anelli ma abbraccio il tubolare. Di norma tubolare che è sul lato opposto di dove tirano con il paranco.. Obbiettivo: far ribaltare il raft e portare il lato verso monte cosicché l’acqua andando a depositarsi maggiormente sul lato a valle aiuterà a far muovere il gommone. L'immagine può contenere: spazio all'aperto, acqua e natura
Una volta che si muove se si muove, sul lato del paranco avranno fatto nodo di rilascio molleranno e ci sarà la possibilità di tirarsi il raft dietro il sasso dove potrò ripartire facendo salire l’equipaggio se ho deciso di non muoverlo o di salire solo io facendomi poi portare a riva.

Sgonfiare il raft. Per esperienza vi posso dire che deve essere l’ultima delle soluzioni, sgonfiare non da certezza, può andare via ma può anche abbracciarsi ancora di più, il problema che una volta sgonfio se volete parancare farete il doppio della fatica.
Tra l’altro io spesso ho sgonfiato ma il raft si è sempre comportato diversamente da come dice la teoria, quindi non ve la spiego nemmeno perchè non ho mai trovato corrispondenza tra realtà e teoria.

Una cravatta fatta bene è molto difficile da togliere. Vuol dire usare materiale idoneo, e io ogni volta sono riuscito a tirar fuori i raft con un 8:1 meno non si è mai spostato. E il raft ha sempre avuto dei danni semplicemente i buchi dello svuotamento del gommone si strappano.
Se si fa una cravatta bisogna prendersi il tempo necessario per fare le cose e non mettersi in pericolo, se doveste scivolare potreste incastrarvi con un piede nel raft incravattato, o semplicemente sarà molto difficile raggiungere nuovamente il gommone a nuoto perchè sarà una sorta di colino.
Quindi fate le cose con calma, mettete qualcuno a monte per evitare che qualche canoista o raft scenda trovandosi corde in mezzo.

Ultimo consiglio se devi insegnare come scravattare un raft non farlo con l’Adige in piena alle 11.30 quando Diddi ti aspetta alle 12.00 per mangiare. E TI DICE MIRACCOMANDO PUNTUALE!!!!

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