Come comportarsi in alluvione per civili e squadre di soccorso

 

Come comportarsi in alluvione per civili e squadre di soccorso

Logo Wild ok colori-01 tutto nero trasparente copiaDurante questi anni le squadre di Rescue Project, protezione civile, Vigili del fuoco hanno lavorato in alluvione. Riscontrando comportamenti errati e poco utili per chi deve prestare soccorso.

Vogliamo quindi dare delle informazioni per chi purtroppo si dovesse trovare in zone alluvionate. Prima di tutto è importante capire la causa dell’alluvione. Può essere rescue-project pulitodovuto alle forti piogge, oppure ad un canale ostruito che sta facendo una sorta di diga, facendo emergere l’acqua del fiumiciattolo.

Spesso si pensa che le alluvioni siano dovute a grandi fiumi. In realtà molto spesso sono i piccoli torrenti e ruscelli poco curati con vegetazione fitta che durante le forti piogge possono diventare molto pericolosi.

Inoltre bisogna distinguere l’alluvione con acqua viva in movimento e allagamenti. Gli allagamenti non sono così difficili acqua ferma, di altezza di circa 1 metro 1 metro e mezzo. Il problema in queste situazioni sono che le persone non percepiscono i pericoli e si mettono in strada. Anche i soccorritori con poca preparazione si mettono al lavoro, spesso diventando un problema. Non bisogna dimenticare che l’alluvione è un qualcosa di continuo mutamento, potrebbe rompersi un argine esondare un nuovo ruscello e si passerebbe da una situazione di allagamento con molte persone in fiume in una situazione di fiume nella città con problematiche serie da dover affrontare.

Ecco quindi alcune considerazioni.

Per i Civili:

rescue project e trentinoWILD1 non mettersi in strada per cercare parenti. Purtroppo in caso di alluvione la preoccupazioni per parenti figli etc.. è giustificabile, ma spesso i nostri famigliari  sono al sicuro,  da qualche parte in qualche casa o altro. Provare ad andarli a cercare nonostante sia un sentimento comprensibile potrebbe non servire e rischiereste di diventare voi vittime dell’alluvione.

2 non rimanere in auto con l’acqua che arriva alle portiere. Spesso ci si può trovare in auto o per raggiungere casa, o per essere andati a cercare qualcuno. L’auto nonostante sia pesante ha un volume notevole e basta 50 cm di acqua per far scivolare l’auto. Sicuramente se si dovesse trovarsi in questa situazione l’auto probabilmente con attrazione anteriore e motore d’avanti l’auto ruoterà con il baule verso valle e il davanti dell’auto si troverà contro corrente. In questo caso uscire dalla macchina può risultare difficile dal lato per la pressione dell’acqua, inoltre l’auto può essere incastrata contro muri o altro. Ricordarsi che l’auto spesso è in un equilibrio molto precario.

3 non passare nei sottopassaggi. Ci sono zone come in Liguria che costruiscono i sottopassaggi già con l’idrometro. Evitare di percorrere quelle strade perché sono le prime che si allagano e l’auto non riesce più ad uscire.

Schermata 2015-08-30 alle 17.41.504 non chiudersi in cantina e liberare gli scantinati. Tutti noi depositiamo in cantina alcune cose importanti. Volerle salvare in alluvione è comprensibile ma molto pericoloso. L’acqua può arrivare molto velocemente e inaspettatamente. Garage sotterranei e cantine si allagano velocemente e il soccorso è quasi impossibile perché si creano delle nicchie e sifoni molto pericolosi per i soccorritori. Il rischio è entrarci e non avere più modo di uscirne.

5 quando l’acqua supera il ginocchio non è più possibile stare in piedi e si viene trascinati via. Un errore che spesso si commette è pensare che se l’acqua è bassa – tipo 30 cm – non è una situazione così pericolosa. In realtà la sottovalutazione e la non conoscenza di questi scenari, provoca spesso molti incidenti. L’acqua ad altezza ginocchia, anche con poca corrente, può spostare persino macchine, figuriamoci una persona.

Schermata 2015-08-30 alle 17.42.566 alluvione e allagamento. L’alluvione di acqua viva, si ha quando l’acqua scorre velocemente e si appropria di ogni angolo raggiungibile: davanti alle case, nei viali, nei sottopassaggi…. Questo può essere dato anche dalla pendenza del territorio in cui viviamo. Prendiamo come esempio Genova, città con vie molto pendenti, dove possono crearsi veri e propri fiumi in città.  Gli allagamenti invece si hanno presso zone in cui l’acqua è ferma e presenta sicuramente meno problemi.

7 preparare una borsa con dei vestiti comodi, scarpe e medicinali da portare via in caso di evacuazione. Nel caso vi trovaste in una situazione in cui l’alluvione potrebbe arrivare anche nelle vostre case, vi consigliamo di preparare uno zaino con documenti, vestiti e scarpe asciutte da mettere dentro. Sicuramente se venite evacuati bagnerete i vostri indumenti e le scarpe, avere qualcosa di scorta una volta arrivati in luogo sicuro, è di certo utile. Avere tutto pronto inoltre, velocizza le squadre di soccorso che non vi dovranno aspettare mentre voi raggruppate i vostri oggetti personali.

8 non andare a fare foto su ponti, in prossimità di curve dei fiumi, per monitorare l’altezza di fiumi. Monitorare le zone di allagamenti, anche se interessante, può essere molto pericoloso. Le alluvioni cambiano secondo dopo secondo e vi potreste trovare in una zona altamente pericolosa dove non potreste più tornare in dietro.

Schermata 2015-08-30 alle 17.42.259 portare gli animali nei piani superiori e mai legarli. Ricordatevi degli animali nel giardino, o di animali in recinti o legati. Liberateli e portateli a casa con voi, non abbandonateli.

10 in caso di cavalli e stalle aprire le porte. Lasciate che questi animali abbiano una via di fuga, anche da gestire in autonomia

11 spesso rimanere in casa, se possibile al piano più alto, è la soluzione più sicura. Molte volte in alluvione le persone vogliono essere portate via.  Ma molte volte rimanere in casa per un giorno è la soluzione più sicura.

12 rispettare i piani di emergenza e gli allertamenti. Tutti in alluvione hanno delle necessità ma alcune persone più di altre. Conoscere i piani di allertamento, rispettare le regole base (come rimanere in casa e non andare in giro) può agevolare molto i soccorritori.Schermata 2015-08-30 alle 17.41.06

13 informarsi sui piani di emergenza. Sapere dove sono i punti di raccolta, parcheggiare nelle zone sicure, sono alcune delle cose da fare prima e non durante l’alluvione

14 si deve andare in acqua solo con il dpi idoneo –  casco, salvagente, muta etc.. – . Fare gli eroi non serve. In acqua bisogna entrare con i DPI idonei e, soprattutto dopo aver avuto una corretta formazione. Essere in una situazione alluvionata è pericoloso. Le cose cambiano repentinamente e da una situazione calma vi potreste trovare ad affrontare acqua viva e fangosa che vi viene addosso e che vi può travolgere

Schermata 2015-08-30 alle 17.41.2715 il controllo argini deve essere effettuato solo da personale specializzato e munito di casco e salvagente DPI. Il controllo argini per capire quali fiumi e dove stanno esondano è compiti degli addetti ai lavori, non inventiamoci di intervenire: a monte di tutto c’è un’organizzazione dell’emergenza strutturata anche per questi tipi di interventi e monitoraggi.

16 Spostarsi presso le zone alte del paese se vediamo che la situazione può essere estremamente pericolosa e se possibile nei punti di raccolta. Spostarsi nelle zone alte della città può aiutare. Anche questa azione deve essere fatta prima di avere l’acqua in casa. La prevenzione innanzi tutto.

17 oltre alle alluvioni non dobbiamo sottovalutare il pericolo di frane, quindi non posizionarsi sopra i ponti, evitare zone fangose. In alluvione non c’è solo il pericolo dell’acqua ma anche delle frane e smottamenti.

18 lasciare aperti i cancelli di casa per i soccorritori. Ci è capitato spesso di dover scavalcare cancelli e metterci in situazioni pericolose per raggiungere una casa. Lasciare aperto il cancello può aiutare le squadre di soccorso che potranno venire a salvare

19 state attenti a tombini, piscine, reti che non si vedono e ci si potrebbe incastrare o affondare sotto il livello dell’acqua. I tombini in alluvione escono e si scoprono, creando dei veri e propri all’interno dei quali è facile cadere dentro. Per esempio anche le piscine interrate possono essere un problema in alluvione, non si vedono e quindi ci potremmo trovare a cadere dentro una piscina alta 2 metri.

Schermata 2015-08-30 alle 17.42.2520 avere sempre in casa una confezione di acqua potabile, candele e torce. In alluvione l’acqua dei rubinetti non è più potabile perché spesso le falde acquifere vengono coinvolte. Stessa cosa vale per la corrente. Avere torce, candele e acqua di scorta, vi può dare l’aiuto necessario per superare quelle 1-2 giornate di emergenza. L’acqua arriva velocemente ma va via anche velocemente.

21 ricordiamo che in alluvione scarichi, elettricità non sono funzionanti

22 chiudere il gas

23 sapere dove sono i punti di raccolta.

24 utilizzare il cellulare il meno possibile per risparmiare batterie e per non intasare le comunicazioni, togliere quindi le connessioni dati (i nuovi cellulari con internet ecc…hanno durata di batteria minima!), per far si che la batteria abbia più vita

25 se si è in auto con l’acqua che arriva alle portiere bisogna uscire dal vetro posteriore

26 se si è sopra il tetto dell’auto cercare di stare fermi e bilanciare l’equilibrio dell’autovettura, aiuta essere sdraiati

27 evitare di stare vicino a canali di scarico, strade di montagna accidentate sensibili alle frane,

PER LE SQUADRE DI EMERGENZA

1 per le squadre di soccorso, evitare di entrare in acqua senza la dovuta formazione

2 per le squadre che hanno un raft, se non hanno riveduto le giuste informazioni e formazioni evitare di utilizzarlo, può essere molto pericoloso

3 saper valutare il cambiamento e il livello dell’acqua che può rendere una zona più o meno pericolosa

4 portare negli interventi di soccorso nelle case, acqua e candele

5 avere un cellulare per segnare le famiglie in difficoltà via etc..

6 segnare il numero di targa delle auto che si trovano in posizioni strane

7 avere un riferimento nel COM

8 avere dei riferimenti su strade etc.. in maniera che se si dovesse lavorare  con il buio si possano avere dei riferimenti

9 cellulare con foto e video, go pro, nel caso si dovesse intervenire per documentare cosa si sta facendo e riportalo poi in caso di giudizio.

10 non diventare il problema ma essere la soluzione, e spesso la soluzione è stare fermi, soprattutto se non si hanno le giuste competenze.

11 l’alluvione può durare più di 1 giorno magari una settimana. Bisogna risparmiare le forze, essere in forma fisicamente e riconoscere i propri limiti. Portarsi da mangiare, ma soprattutto da bere. Le mute disidratano velocemente, Bere spesso e molto. Schermata 2015-08-30 alle 17.42.09

12 aver materiale idoneo….saperlo usare. Corde da lancio che possono svolgere diverse tipologie di intervento, raft non troppo piccoli per poter garantire la sicurezza al personale di soccorso e per poter caricare persone a bordo in tranquillità.

L’alluvione è un contesto pericoloso e dinamico, ma conoscere alcune regole base di buon comportamento possono salvare la nostra vita e quella degli altri.

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