Oggi vorrei parlare delle corde da lancio e del marsupio.

Partiamo dicendo che le corde non dovrebbero avere asole così grandi come in questa foto, Non dovreste usare tubi in gomma che fanno marcire la corda. Meglio Sacchetti con i due buchi per poter fare un nodo.

Andiamo ad analizzare alcuni punti e riflessioni in merito alle corde da lancio.
MARSUPIO:
Partiamo dal marsupio. Marsupio si Marsupio no?
Consiglio di usare il marsupio. Il motivo è semplice se dovete nuotare dove mi mettete la corda? Alcuni potranno rispondere che se l’attaccano all’imbraco del salvagente mentre nuotano ma non è così comodo come si può pensare.
Qualità del materiale del sacchetto. Preferisco un sacchetto rigido così da poter fare un’ancora  galleggiante in verticale su cascate per far uscire la corda dal ritorno.
Per molti utilizzi di soccorso è meglio avere qualcosa di un pò più rigido. Niente di particolare ma non deve subire il ribaltamento del nodo il sacchetto.

DOVE METTO IL MARSUPIO:
Inoltre sono della filosofia che la corda va tenuta addosso e non nel kayak. Anche qui è presto detto se dovessi fare un bagno trovandomi in una zona difficile con una corda posso provare a calarmi, mettermi in sicurezza, fare una manovra di auto soccorso e così via. Ma se ho perso il kayak o mi si è incravattato sarebbe per me impossibile usare il mio kayak.

Marsupio sulla schiena o davanti. Io preferisco dietro quando faccio soccorso, quando guido. Invece s sono in kayak tengo il marsupio davanti perchè dietro mi limita i movimenti con la schiena.

Arriviamo alla corda….
Partiamo da gli standard
LUNGHEZZA: io prediligo 20 metri di corda.
1 perchè i fiumi dove lavoro sono sempre abbastanza larghi.
2 perchè per fare delle zip doppi imbrachi o paranchi spesso 12-15 metri sono troppo pochi.
3 se mi devo calare più è lunga meno manovre devo fare
4 tra 15 e 20 metri cambia poco il peso e la grandezza quindi preferisco avere qualcosa in più che in meno.

DIAMETRO:
6-8 mm
detto che l’8 mm è più versatile, si tiene anche molto meglio del 6 nelle mani. E’ vero però che se una ragazza minuta si trova a dover lanciare una corda da 8 mm bagnata lunga 20 metri probabilmente farà molta fatica.
Stessa cosa l’ingombro io sono piccolino una corda da 8 mm non riesco a tenermela addosso in kayak.
Io preferisco usare corde da 6 mm come corda personale. Perchè più piccolina e di conseguenza riesco a tenermela addosso mentre vado in canoa,  perchè riesco a fare lanci di corda più lunghi, e soprattutto riesco ad essere più preciso.
Devo dire però che ho anche in canoa sempre una corda da 20 m. 8 mm.

TIPOLOGIA DI CORDA:
Nylon, polipropilene dynema etc..
-tutte le corde in fiume devono galleggiare.
– possono essere dinamiche o statiche. (alto fattore di allungamento, basso favore di allungamento)

TENUTA DELLA CORDA
-La dinamica tiene meno della corda
– molte case produttrici dichiarano che la corda da lancio tiene 1000 kg  statica ovvero 10 kn. Nella realtà noi le abbiamo provate tutte a a 500 kg saltano.
500 kg non sono pochi ma nemmeno tanti, anche perchè una corda perde la sua qualità negli anni. Quindi dopo 5 anni una corda potrebbe tenere 200 kg un pò troppo poco per i vari impieghi che le corde possono essere chiamate a dover fare.

Io personalmente non uso corde dinamiche da anni perchè non servono per il lavoro che faccio. Se devo scravattare un raft o kayak con una corda elastica non faccio niente. Se mi devo calare la tenuta di queste corde è troppo poco.
Uso corde statiche. Ma anche qui uso vere corde statiche galleggianti.
Non uso materiale scadente. La corda ovviamente costa di più ma io su quella corda ci devo lavorare, mi devo appendere devo recuperare scravatare etc..

Un prussik o marchard a 900 kg si muove e può bruciare la corda.
Io uso corde statiche in dynema con copertura in polipropilene per farle galleggiare. Uso la mia personale da 6 mm tenuta 1600 kg. Uso la corda da soccorso da 8 mm 2200 kg di tenuta.

Sicuramente costa molto questo tipo di corda ma se devo avere una corda che tiene 300 kg se sono fortunato a cosa serve saper fare un paranco. Come fai a calarti su un punto dove la corda più soffrire attriti e non tenere il tuo peso.
Come fai a lavorare con corde che non sai quanto possono tenere nella realtà?

CONCLUSIONI:
la corda in emergenza deve poter essere un valido compagno. Su di essa mi calo, calo i miei amici, possiamo colarci in 2.
Devo poter scravattare kayak e raft ovvero tirare più di 8oo kg.
Deve poter maniere una discreta tenuta negli anni.
Deve poter resistere a lavori abbastanza duri e stressanti.
Devo potermi fidare.

MARSUPIO: più qualità ha meglio è. le cuciture devono essere buone. le clip devono reggere nel tempo. Manca ad oggi un prodotto con tutte le caratteristiche. Invece purtroppo nel mercato trovi troppe corde con materiali scadenti che si distruggono dopo una giornata. Occhio a quello che usate perchè è un attimo farsi male.

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