DPI e attrezzatura da avere in fiume.

DPI e attrezzatura da avere in fiume.

Scuola nazionale di formazione Rescue Project
DPI e attrezzatura da avere in fiume. Questo piccolo articolo vuole fare un po’ di chiarezza e spiegare alcuni concetti. Sarò brevissimo perchè tutti questi punti andrebbero analizzati e provati sul campo. Per evitare che qualcuno passi informazioni sbagliate non entrerò troppo nel dettaglio.

Cosa è la legge 81. E’ il decreto legge che norma aziende e lavoratore nella sicurezza sul lavoro.

Differenza tra sport e lavoro. Nel lavoro non è contemplato il rischio o l’incidente. Il lavoratore deve utilizzare procedure e materiale idonei per il tipo di lavoro che svolge. E’ obbligato alla corretta formazione ed informazione, dal corretto utilizzo dei DPI a come evitare i rischi.

La guida rafting: attualmente viene considerata come attività sportiva e non di lavoro stessa cosa per la canoa e così via.

Detto questo vediamo ora cosa si può fare e cosa è meglio fare.! Ripeto sono dei consigli che mentre per i lavoratori come i soccorritori devono attenersi chi fa sport no.
Ecco perchè durante i nostri corsi svolgiamo anche se richiesto la parte di lavori in fune e la parte di corretto utilizzo dei DPI. 8 ore -32 ore. Corso normato dalla legge.

Materiale personale quando si è in fiume:
Cosa avere con se. Il regolamento federale per le guide impone alcune attrezzature obbligatorie dal casco, all’aiuto al galleggiamento ai cordini. Tutto giusto e ottimo.

Il senso di questo articolo vuole fare delle valutazioni frutto di esperienza personale che va presa come punto di riflessione per canoisti guide etc.. no come legge.

DOMANDE  ALLE QUALI VORREI CHE VOI DESTE UNA RISPOSTA PRIMA DI LEGGERE:

1 quanti cordini e quanto lunghi e che materiale  30 cm 60 cm 100 120 cm 200 cm  e perchè di quella lunghezza.
2 Moschettoni che modello quanto larghi che tipo di materiale?
3 Fettuccia quanto lunga che materiale usare e perchè di quella lunghezza ?
4 la guida che lavora con me ha l’attrezzatura giusta?

Per esperienza posso dire che quasi sempre trovo  cordini sbagliati lunghezze inutili e nodi fatti male.  Vi giuro che proprio ora una guida mi ha chiesto se questo cordino va bene.

IMG_20160505_175503Ho risposto come portachiavi.!!
CORDINI:
LUNGHEZZA:  io consiglio cordini da 120 cm non più corti. Questo perchè con cordini così lunghi oltre a creare freni con più di 5-6 giri, si possono usare per ancorarsi all’albero o usarli per ancorare la canoa su 2 punti.
Il mio pensiero è sempre quello di avere poca roba e usarla per tante cose  e non il contrario.

2 anni fa sono usciti dei cordini in Kevlar con tenuta certificata della marca edelride già chiusi. Questo evita il problema di saper fare nodi fatti bene,  perchè non bisogna farne e la tenuta è 22 KN e questo evita di trovarsi con 5 guide e 10 cordini diversi che devi scegliere sempre quale si e quale no. Inoltre venendo certificati dall’azienda nessuno ti dirà perchè non usi materiale certificato?
Si parla in caso di incidente di imperizia negligenza imprudenza. Qual’è il confine?

QUANTI CORDINI:  io consiglio 3. Perché? Perché se sono da solo e può capitare sopratutto se il mio compagno a cordini delle scarpe al posto di cordini in kevlar o sto facendo il maestro di canoa e i miei allievi non hanno chiaramente l’attrezzatura ne uso:
1 per ancorare la canoa se devo ancorare il raft usa la fettuccia
1 lo uso come bloccante per creare il 3 : 1
1 lo uso per fare il freno all’ancoraggio e anche rilascio.
Quindi io uso 3 cordini e una fettuccia di base.
In questo caso ho un cordino da 120 o la fettuccia per l’ancoraggio. Se mi trovo con un cordino da 30 cm non mi ancoro a niente.
Alla domanda serve il rilascio la risposta è questa:
paranco

La domanda è: se ho solo 2 cordini e una fettuccia e la fettuccia la uso al raft o alla canoa, e i due cordini li uso per creare il sistema di tiro e autobloccante all’ancoraggio  cosa uso all’ancoraggio?

Certo si può usare la corda per ancora il raft etc.. ma saper fare le cose bene non è facile e se un cordino mi semplifica la vita uso il cordino. Anche perchè molti ancorano il raft dagli anelli… che è sbagliato.

Io ora  non uso più i cordini ma delle fettucce come freni  lunghe 120 cm  in Nylon kong. Perché:
Perché i cordini in kevlar hanno la certificazione come ancoraggi sportivi, quelle in nylon kong sono certificate da lavoro e dopo alcuni test abbiamo notato che frenano di più e bruciano meno la corda. Inoltre lavorando nel soccorso preferisco essere inattaccabile.

Moschettoni:
Io ho 5 moschettoni.
3 li uso per un paranco, Il quarto lo uso per il rilascio così da evitare troppi attriti e il 5 lo uso per i passaggi dei nodi nel caso devo scravattarmi la canoa di un allievo e sono da solo o devo aumentare il vantaggio meccanico  se sono da solo creando anche un triplo poldo con Taz per passaggio di nodo o per fare dell manovre di soccorso più complesse.  Moschettoni a base larghissima per passaggi di nodi. Spesso uso moschettoni alto carico perchè mi durano di più. I moschettoni in lega leggera dopo 2 mesi di lavoro in acqua con le corde sono da buttare. Quando faccio la revisione dei DPI la mia attrezzatura dopo poco tempo non passa le prove. Eco perchè io ogni hanno faccio ricertificare il materiale così da poterlo usare ogni anno.

Fettuccia  io uso lunghezza 5metri.
Anche qui io preferisco fettuccia anello giù chiuso lunghezza anello 2,50. Lunghezza lineare 5 metri.
Perché: perchè se devo ancorare il raft anche gommoni grossi sul tubolare con una  fettuccia da 4 metri è un po’ corta andando a rischiare di rompere moschettoni o avere angoli di lavoro sfavorevoli che sicuramente mi faranno rompere il fondo del gommone sui buchi. Inoltre se devo farmi un imbraco veloce intero e voglio tenermi addosso il salvagente con la 4 metri non riesco a farmela e se devo stabilizzare la persona con alcune tecniche di pronto soccorso preferisco 5 metri, stessa cosa per la stabilizzazione incastro da piede con salvagenti senza imbraco.

Corda da Lancio:
Io uso una corda da 20 metri statica galleggiante con marsupio che può essere usato come ancoraggio e imbraco di emergenza.

Tenuta imbraco 700 KG

Tenuta corde da lancio e bloccanti. Il est è stato fatto su corde statiche galleggianti che vengono dichiarate ad una tenuta di 950 kg:

fettuccia

Detto questo vorrei spendere due parole sulle certificazioni.

In ambito sportivo si può usare tutto quello che si vuole!!!
Si ma se usate un imbraco fatto con l’elastico delle mutande e fate male a qualcuno ne rispondente.
C’è poi caso e caso ovvero lo stato di prima necessità. Ma che non può essere invocato per chi fa un certo tipo di professione o lavoro. Mi spiego se mi trovo in alluvione e sono un passante posso usare i braccioli di mio figlio per provare a salvarmi la vita o aiutare mio figlio nessuno mi potrà dire che ho usato i DPI sbagliati. Stato di prima necessità.
Se mi trovo in fiume 365 giorni all’anno e accompagno per attività sportiva delle persone in acqua e per salvarli la vita uso dei braccioli, lo stato di prima necessità non esiste. E’ un rischio potenzialmente calcolabile che va calcolato e gestito. Il rischio di caduta in acqua qui esiste perchè sto facendo canoa piuttosto che rafting.
Chi accompagna gente è responsabile se ha più capacità e competenze degli altri. Un po’ come in montagna, il capo gruppo risponde.

Sta a chi accompagna fare il possibile sia in termini di prevenzione che di sicurezza.
Se si fa una cravatta si attacca un cordino come freno e se quando salta fa male a qualcuno chi risponde? Immaginiamo che il moschettone ferisca l’occhio di un bambino cosa potrebbero dirti in caso di giudizio?
1Attività sportiva quindi puoi fare quello che vuoi succede!!!
2Chiederanno se ci sono attrezzature sportive certificate per ancoraggi mobili o altro???
Io non mi voglio trovare a difendermi su questo punto. E siccome il materiale certificato c’è e mi toglie un bel po’ di problemi e posso evitare di partire già con un piede azzoppato, uso quello che il mercato offre.

IL MERCATO AD OGGI OFFRE SOLUZIONI NORMATE E CERTIFICATE ecco perchè anche per le attività sportive tutto il materiale viene certificato e marchiato en ha la sua CE è stato fatto un comitato Tecnico e i prodotti sono stati certificati dagli enti preposti, di riferimento per ogni articolo.
rescueproject KONG

Quello che ritengo opportuno di dire è:

Se ci sono soluzioni normate che evitano che qualcuno possa dibattere perchè non farlo?
Se  le soluzioni ci sono che garantiscono più sicurezza ed errori personali che possono essere il frutto di non saper fare bene nodi  scelta di materiale diverso, errore umano,  perchè non provare a migliorare.??
Questo è un mio parere che vorrei che fosse preso come punto per un ragionamento e non come verità. Ognuno fa le sue scelte, ma io sono un professionista e voglio essere chiamato come professionista.
E quindi ho materiale certificato da lavoro, sono informato e formato, tutto il materiale viene certificato annualmente, svolgiamo corsi accreditati, facciamo le valutazioni dei rischi e molto altro…

Questo è dove io lavoro Centro rafting TrentinoWILD

DPI e attrezzatura da avere in fiume.

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