Esperimento conduzione raft

La scorsa settimana, con la collaborazione di 2 vigili del fuoco volontari di Canal S. Bovo, un vigile del fuoco volontario di Trento e due ragazzi della protezione civile di Pressana di verificare le linee guida se funzionali oppure no.

Guarda il video clicca qui DSC03350

Da anni la Scuola Rescue Project assieme a Trentino WILD si preoccupano della formazione per i soccorritori in ambienti acquatici come fiume ed alluvioni.

Il raft può e dovrebbe essere usato come mezzo di soccorso. Molte sono le applicazioni che questo attrezzo può trovare in ambienti ostili. Ad esempio c’è l’utilizzo del raft:

Video alluvione 

– alluvione
– ricerca persone
-evacuazione
– trasporto persone
– doppio imbarco o soccorso in artificiale
– avvicinamento ad auto in fiume
– etc…

Video 

Per ogni utilizzo dovrebbe esserci una formazione adeguata. Infatti per utilizzare il raft in alluvione negli allagamenti, non bisogna saper essere delle guide rafting con elevata esperienza, ma saper valutare dove poter arrivare trainando il raft. Infatti negli allagamenti il gommone viene utilizzato per trasporto persone e per portare viveri alle persone bloccate nelle case. I tombini, cancelli, possono presentare die pericoli oggettivi importanti.

Per la ricerca persone, in fiume ad esempio, bisogna considerare la diversa navigazione che c’è tra discesa commerciale e discesa per il soccorso. In una discesa commerciale la navigazione si svolge in un tratto conosciuto, su linee d’acqua sicure e lontane da sassi e pericoli per le persone e per DSC03315il raft. Come ad esempio piante, nicchie e sifoni. Fermandosi nelle morte 2-3 volte in 15 km, per riposare e far fare delle prove di nuoto agli ospiti.

In una discesa per il soccorso, si navigano tratti non conosciuti, ed ostacoli come piante nicchie etc.. dovrebbero essere controllate, navigando con il raft vicino a pericoli mettendo personale e gommone al limite strutturale e di sicurezza. Ci si fermerà in 2000 zone spesso anche dove non sono presenti delle zone di morta, questo perché la ricerca di una persona comporta la perlustrazioni in zone non dove l’acqua scorre ma dove ostacoli possono incastrare una persona.

Spesso vedo insegnare la conduzione del raft per il soccorso nelle stessa modalità che viene usata in una discesa commerciale. Questo è sbagliato. Anche per una sicurezza e corretta impostazione di navigazione. Se c’è un gommone solo in acqua senza raft o canoa di sicurezza la navigazione non dovrebbe essere svolta.  CLICCA QUI 

Diverso l’impiego, diverso deve essere la modalità di conduzione. Teniamo ben presente anche l’esperienza di chi guida un raft per il soccorso e chi lo fa di mestiere. Chi pensa che in 20 giorni si impara a guidare un raft, è come quello che pensa che sapendo giocare con fly simulator si sappia realmente guidare un boing.

video di cosa accade in un cappotto. 

Non entrerò troppo nel dettaglio ma guidare un raft con un peso importante come 4-5 persone sul gommone rappresenta sicuramente dei pericoli e delle conoscenze che spesso non si hanno. Le linee guida dovrebbero essere per semplificare non per complicare. Ecco perché ogni guida rafting se deve navigare un tratto di fiume difficile in raft decide di farlo con 2 persone totale a bordo. Peso, velocità nei buchi è molto difficile cappottare, manovrabilità, non si incarnata per il poco peso, e non ci si incastra. Inoltre ci si ferma ovunque anche dove non ci sono morte, perché avendo pochissimo peso e forza inerziale diventa molto facile tenere il gommone.

ABBIAMO FATTO  UNA PROVA:

abbiamo preso 3 raft e caricato per ogni raft 2 persone, mai andate sul gommone. Non abbiamo spiegato praticamente niente e hanno navigato 10 km su rapide di terzo  4 grado, prendendo morte ed entrando nei buchi. Il risultato:  nessuno di loro dopo il primo momento di difficoltà ha rischiato di cappottare, o di mettersi in pericolo.

Video corso di raft con la scuola rescue project 

Video conduzione raft commerciale

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