Gestione dello Stress Rescue Project

Schermata 2016-07-27 alle 14.58.02Oggi vorrei parlare di gestione dello stress.

Gestione dello Stress Rescue Project

In realtà non entrerò molto in argomento perchè la materia è complessa ed è materia che trattiamo durante i corsi vorrei però dare uno spunto. Dal canoista principiante a quello evoluto, alla guida rafting o al soccorritore. Tutti ma proprio tutti hanno momenti si e momenti no.

Spesso quando si è in difficoltà si dice che si è stressati connotando sempre la parola stress ad un qualcosa di negativo e poco costruttivo.

Dobbiamo però ricordarci che lo stress non è solo negativo ed è un elemento fondamentale che ci tiene vivi. La cosa fondamentale da sapere è che sia negativo che positivo il nostro corpo ha le stesse stimolazioni sta a noi cercare di portare le nostre esperienze nel cassetto delle esperienze positive.

Canoista: c’è il canoista che a monte di una rapida è carico e convinto di farla e darà il 100% e poi c’è il suo amico che quando ha un po’ di paura da il 10 % .

La differenza non è tecnica ma la poca abitudine a lavorare sotto stress a spingere quell’asticella immaginaria sempre un po’ più in la.
C’è chi quando si ribalta trova la pace per un secondo prima di fare l’eskimo e chi trova un casino solo rumore acqua in faccia buio e paura.

La guida c’è la guida rafting che quando ha un equipaggio che pagaia poco accetta il fatto e guida senza sbagliare e c’è quello che vuole insistere e si arrabbia a far pagaiare qualcuno che non è in grado di farlo sprecando tempo energie e perdendo concentrazione essenziale.
vedo spesso guide che quando sbagliano non accettano l’errore provando a forzare una manovra. Certo questo può essere un gap tecnico ma molto spesso è la visione a Tunnel quella che non fa vedere quando una manovra è sbagliata. Portando un semplice errore ad un pericoloso errore.

Il soccorritore spesso non arriva dallo sport come un canoista che è abituato a spingere e allenarsi sotto stress nel suo elemento, spesso il soccorritore non sceglie il luogo dove lavorare trovandosi ad affrontare situazioni di stress prolungate e a volte non volute. immagini rescue Project 5

Tutto questo per dire cosa? Che spesso la formazione è più concentrata ad un gesto tecnico ma non a riuscire a fare il gesto tecnico sotto stress.
Il canoista ci si allena a fare l’eskimo in piscina lavorando subito sulla tecnica tralasciando quella fetta di gestione del respiro e gestione dello stress essenziali non per i fini dell’eskimo in se ma per poterlo fare in situazioni reali.
La guida rafting, si allena a fare cappotti in acqua piatta o in condizioni controllate ma quando cappotterà non ci sarà niente di controllato.
Il soccorritore imparano a fare nodi a secco, nuotano in piscina, fanno esercitazioni senza però lavorare sulla condizione primaria.
Se non sai gestire lo stress tutto quello che si sa non serve.

Io conoscevo un mio amico che faceva box. quando andava sul ring era un toro non aveva paura di nessuno per lui era sport.
Ma se in discoteca qualcuno gli urlava contro o gli metteva le mani addosso lui si immobilizzava. Perché? Perché quella situazione per lui era un fortissimo stress che niente aveva in comune con un ring e i guantoni.

Ecco quindi che se sai fare un nodo a secco non è detto che tu lo sappia fare con le mani fredde e mentre un tuo amico sta annegando. Stessa cosa per manovre più complesse.
alluvione rescue project

Il miglior apprendimento è quando si è in una situazione di stress positivo ma sempre stress. Chiaramente il primo passo è voler allenarsi e addestrarsi per ricercare questa condizione per poi lavorare.

Un conto è sparare al poligono un conto è sparare mentre altri provano ad usare te come bersaglio. Per ulteriori info vieni a frequentare una orso di soccorso della scuola nazionale di formazione Rescue Project. 

Gestione dello Stress Rescue Project


D
urante i corsi si imparano a decifrare i segnali di stress personali e dei propri compagni, la corretta comunicazione, cosa fare in caso di forte stress, come trasformare una sensazione negativa in qualcosa di buono.
E’ importante riconoscere e saper lavorare al 100 % sotto stress, perchè non c’è rapida, non c’è cappotto, non c’è soccorso senza stress.

Gestione dello Stress Rescue Project

Per informazioni e prenotazioni

CONTATTACI!
Contattaci!
X