I 10 comandamenti dell’incastro di punta in kayak.

I 10 comandamenti dell’incastro di punta in kayak.

INCASTRO DI PUNTA COME E PERCHE’.

I 10 comandamenti dell’incastro di punta in kayak.

hqdefault-2L’incastro di punta o di coda può avvenire in diverse circostanze. Un’errata entrata in una morta molto piccola, con a valle un sasso; un cambio di pendenza ad esempio una cascata o un buco,  potrebbe portare la coda o la punta  del kayak sotto il sasso. Un boof sbagliato su un buco piccolino  è un incidete che spesso può accadere per vari fattori. Una canoa con una punta molto piccola può incastrarsi facilmente. Anche una canoa con poco rocker o un kayak con il quale non si riesce a spingere sufficientemente con i piedi per alzare la punta, o una coda troppo stretta e fine possono essere elementi importanti da non sottovalutare. 

Nei fiumi pendenti, con molti sassi questo incidente può accadere spesso. Come ad esempio gli alberi. Anche i colini sono incastri molto pericolosi, che richiedono conoscenze adeguate per sapere le manovre corrette di soccorso e autosoccorso. Non esistono solo gli incastri di punta o di coda ma anche le Cravatte, che oggi in questo articolo non tratterò perché bisognerebbe trattare argomenti come paranchi, nodi di rilascio, passaggi di nodi etc.. molto e troppo complesso da scrivere.

Schermata 2015-08-19 alle 18.52.27Ecco quindi che per un incastro bisogna sapere cosa fare e cosa no. E’ di fondamentale importanza sia per il canoista incastrato che per i soccorritori non farsi prendere dal panico e reagire di istinto.

INCASTRO DI PUNTA IN CANOA nel 90% delle situazioni.

Schermata 2015-08-19 alle 18.57.431 regola numero uno:  non aprire il paraspruzzi senza aver realizzato cosa conviene fare. Aprire il paraspruzzi immediatamente può riempire il kayak farlo incastrare ancora di più, può ruotare affondare, schiacciarsi deformarsi,  con il canoista dentro incastrato. Spesso l’incastro di punta nonostante sia una situazione pericolosa, ha dei vantaggi rispetto all’incastro di piede. Normalmente si respira e se il canoista ha un vestiario con colori accesi è facilmente visibile e si riesce a capire come è incastrato. L’incastro però è un equilibrio che la canoa incastrandosi ha trovato. Aprendo il paraspruzzi  potremmo modificare l’assetto perdendo l’equilibrio, con risultati drammatici.
Riuscire a stare fermi, dando il tempo agli altri canoisti di poter prestare il soccorso è essenziale. I canoisti devono riuscire a stabilizzare il kayaker con le tecniche che possono andare dal basso ad alto rischio. Chiaramente il soccorso varia se è un incastro dovuto ad un albero rispetto ad un dislivello. Il soccorso cambia in relazione al pericolo non solo del soccorritore ma anche del kayaker incastrato. Sbagliare tecnica potrebbe peggiorare notevolmente la situazione. Come stabilizzare il canoista con le corde, come avvicinarsi è importantissimo. L’utilizzo dei sacchetti, il nodo al suo interno, come posizionare chi tiene le corde per poter provare muovere il canoista su, giù e da un lato è fondamentale. Posizionare le sicure a valle nel caso il canoista incastrato svenisse, capire come stabilizzare la persona e non perderla nel caso si dovesse muovere assieme alla canoa.

2 avvicinarsi al kayak incastrato. Operazione pericolosa perché da monte dove si è incastrato il canoista potremmo incastrarci anche noi, da valle non sempre è raggiungibile. Alcune tecniche come doppio imbraco, Uomo al guinzaglio con back up, hanno  dettagli importanti ed essenziali rispetto al normale doppio imbraco per avvicinarsi ad un incastro da piede. Quindi ad esempio per le vertical pin2 semplici tecniche chiamate  doppi
o imbraco o uomo al guinzaglio in realtà hanno tecniche e procedure distinte.

3 Il Leader deve comunicare. Quando aprire il paraspruzzi e quando provare ad uscire.  Il canoista
prima deve essere stabilizzato, bloccato e deve essere estratto dalla canoa in maniera sicura e bisogna prima di tirare fuori la persona valutare dove si potràrecuperarlo.

4 Non intervenire precludendosi altre soluzioni. I canoisti non vanno sempre in gruppi da 10 come alcune squadre di soccorso spesso si è in 3-4 persone. La sceltaScuola nazionale di formazione Rescue Project
a di che manovra usare all’inizio può risultare semplice, ma se non si osservano alcuni dettagli importante e il primo tentavo dovesse risultare non efficace, si potrebbe rischiare di trovarsi nella situazione di non poter fare altro. Avere un piano alternativo è sempre molto importante e purtroppo il piano alternativo deve essere previsto con lo stesso materiale della manovra principale. Ecco quindi che è importante capire come fare i passi giusti perché l’incastro di canoa ha varie soluzioni e alternative se si parte con le giuste procedure. DSC05990

5 Velocità e capacità di giudizio. Sia da parte del  canoista incastrato sia del gruppo di soccorso. Mi è capitato una volta di incastrarmi e un ragazzo mi diceva di uscire velocemente, perché l’incastro non sembrava di rilevante importanza. In realtà io aspettai perché anche se l’incastro a lui non sembrava estremamente rilevante, la mia vita per me è molto rilevante e quindi ho ritenuto di fare tutto come devono essere fatte. Quindi decisi  di essere comunque stabilizzato, respiravo e non avevo fretta. Dopo essere stato bloccato con le corde ed essermi accertato che una volta aperto il paraspruzzi non avrei nemmeno fatto un centimetro verso valle decisi  di aprire il kayak. In un secondo la canoa si riempì d’acqua affondando e infilandosi per metà sotto ad un sasso, scoprendo che era un sifone. Credo che se avessi provato ad uscire senza corde per la stabilizzazione avrei rischiato di infilarmi anche io assieme alla barca nel sifone.

6 Avere vestiario con colori accesi. Il giallo Fosforescente è quello che in fiume si nota di più. Mi è capitato una volta di soccorrere un ragazzo dietro ad  una cascata. Sono riuscito a vederlo semplicemente perché sulla sua canoa aveva delle scritte arancio fosforescenti. Schermata 2015-08-19 alle 18.57.24

7 Avere un salvagente con l’imbraco ed essere vestito correttamente. L’incastro di canoa può risolversi anche dopo 5-10 minuti. Essere in maglietta corta può portare velocemente allo sfinimento. I  soccorritori devono poter stare in acqua per parecchi minuti. In una giornata calda il fiume ha comunque una temperatura di 5-8 gradi. Con questa temperatura in acqua si può stare davvero per poco tempo con pantaloncini corti etc.. Pantalone stagno, tuta stagna, muta lunga giacca doppio tubo devono essere il materiale utilizzato per stare in fiume. Rispetto per se stessi per i propri amici o colleghi. Non è una patacca che fa un professionista. Il professionista è chi rispetta l’ambiente e i suoi compagni.

8 Casco con una piccola visiera. Può creare un cuscino d’aria utile per poter respirare   più agevolmente

9 longheroni nel kayak e punta piedi anti sfondamento. Molti tolgono il longherone nel Kayak attribuendo ad esso una inutile funzione. Il longherone evita spesso lo schiacciamento del kayak impedendo così al canoista di poter uscire. Il punta piedi è importante se nell’incastro si dovesse avere un punta piedi con spazi dove il piedi, la scarpa o dita si possono incastrare potrebbe diventare difficile uscirne sopratutto dopo un incastro dove la punta del kayak può deformarsi.

10 saper fare un buon boof. alutare la velocità per affrontare un salto e riconoscere dove ci si può incastrare è fondamentale. IMG_9941Anche un’entrata in morta errata, un distrazione un sifone non visto, una pianta in fiume sono elementi da considerare. L’incastro da punta è molto pericoloso perché spesso il soccorso è molto difficile e non sempre possibile. Prevenire queste situazioni può salvare la vita al canoista e anche a chi poi deve provare a tirarvi fuori.

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