Incastro da piede cosa bisogna sapere.

Incastro da piede cosa bisogna sapere.

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Prendo spunto dall’incidente purtroppo mortale successo in Francia ad un ragazzo giovane per parlare di incastro da piede cosa bisogna sapere.

IMG_9941L’incastro da piede è sicuramente uno degli incidenti peggiori che possono accadere in fiume. La scorsa settimana andando in canoa, ho incontrato dei ragazzi, Scendendo con loro per un tratto, in una rapida un ragazzo ha Rafting in Trentino e in Val di Sole35nuotato per circa 100 metri. Sarebbe riuscito ad uscire velocemente dall’acqua se avesse nuotato, purtroppo il suo istinto gli ha consigliato di provare ad alzarsi in piedi e spingersi sul fondo. Per fortuna è andato tutto bene ovvero non si è incastrata nonostante fosse passata sopra una pianta incastrata, ma la fortuna è cieca mentre la sfortuna ci vede benissimo.
soccorso fluviale

Prima di parlare id incastro da piede voglio dare un consiglio a chi lavora o vive il fiume come sport. Quando avete finito di farvi una discesa in canoa o in hydrospeed, trovate un posto sicuro dove fare una piccola nuotata.

Questo ragazzo che vi raccontavo prima, si è messo in piedi semplicemente per paura e per la poca confidenza con l’acqua.

Allenatevi in situazioni sicure per provare a stressati un pochino. Fate fatica, provate a superare i vostri limiti. Cercate di non perdere lucidità.

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INCASTRO DA PIEDE.

FATTORI:

  • acqua bassa – l’incastro accade in acqua +/- bassa. Purtroppo è dove l’acqua è bassa che le persone provano ad alzarsi in piedi.
  • sottovalutazione della forza della corrente. Pensare di riuscire a stare in piedi anche dove c’è poca corrente. Quando l’acqua arriva al ginocchio si è già in possibili incastri.
  • arrivare in posizione di sicurezza sopra un buco. La posizione di sicurezza affrontando un buco è pericolosa. I piedi dove c’è il cambio di pendenza vanno sott’acqua.
  • angoli errati di nuoto. In posizione di sicurezza per evitare di andare contro ad un sasso spesso si mettono i piedi verso l’ostacolo, nuotando contro corrente. Il risultato è rallentare ma non evitare il sasso.
  • ostacoli sul fondo, alberi etc.. Sul fondale è pieno di sassi, ferri, rami etc.. l’incastro è un’incidente da non sottovalutare in fiume. Soprattutto dopo giornate di forti piogge.
  • stanchezza, questo fattore vi potrebbe provare a mettervi in piedi per provare ad uscire.
  • poca lucidità, quando un canoista  è poco abituato a nuotare oltre a prendere sempre molte botte quando nuota,  avrà anche poca lucidità rischiando di commettere errori fatali.
  • poco allenamento allo stress. Saper gestire la paura, l’affaticamento non dare retta all’istinto, ma provare a utilizzare le corretti tecniche fa la differenza. Chiaramente per non perdere lucidità bisogna allenarsi, non solo sotto l’aspetto tecnico ma ben sì sotto l’aspetti di gestione dello stress.

Rafting in Trentino e in Val di Sole28COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE.

Partiamo dicendo che l’incastro può essere un sino incastro, oppure di lieve entità. Il risultato però non cambia. La persona incastrata avrà il piede bloccato e la corrente che lo avrà portato a sdraiarsi in avanti con la testa a pelo dell’acqua.

  • priorità del soccorso, ME STESSO I COMPAGNI LA VITTIMA L’ATTREZZATURA. Decidere di entrare subito in acqua verso monte può essere pericoloso perché dove si è incastrata lacerano potreste incastrarvi anche voi.
  • valutare se soccorso da basso o alto rischio
  • mettere delle sicurezze imbarcate verso valle così se la persona in fiume dovesse disincastrarsi, ci saranno già le sicure pronte. Perché al guinzaglio? Perché potrebbe essere che la persona in acqua non fosse cosciente ecco quindi che solo il lancio di corda non basterebbe.

Rafting in Trentino e in Val di Sole58BASSO RISCHIO

  • Stabilizzare la persona. Con le giuste procedure.
  • Utilizzare i sacchetti o la fettuccia alla vittima.
  • provare se la persona è cosciente a dirgli di abbassare i sacchetti.
  • provare ad attaccare un’altra corda con tiro al vettore da un lato per provare la rotazione.

PASSARE IN ALTO RISCHIO SE LE MANOVRE NON DOVESSERO FUNZIONARE

  • zipline sulla stessa corda con utilizzo di fettuccia. Meglio non vincolata al soccorritore. Vincolare al soccorritore una corda di sicurezza così da poterlo recuperare.
  • doppio imbraco

INTERVENTO SUBITO AD ALTO RISCHIO 1

  • doppio imbraco con fettuccia di backup per stabilizzare la persona. Stare attenti perché nello svincolarsi potreste rischiare   di incastravi anche voi.
  • il doppio imbraco diventa zip per i futuri soccorritori nel caso ce ne fosse bisogno.

INTERVENTO SUBITO AD ALTO RISCHIO 2

  • Creare una piramide umana. In questo caso si rallenterà l’acqua contro la persona incastrata dandogli la possibilità di respirare meglio e magari di disincastrarsi.
  • Utilizzare la piramide per raggiungere la vittima e provare a tirarla via. Occhio che nel caso la piramide dovesse crollare ci sarebbero più persone in fiume.

Rafting in Trentino e in Val di Sole35

COSE IMPORTANTI.

Quando si va in canoa non si scende in pantaloncini corti o in maglietta. Dovete essere in grado di prestare soccorso magari stando in acqua per parecchi minuti. Se foste voi i malcapitati se siete vestiti bene le probabilità di sopravviene aumentano.

Personalmente uso scarpe di 2 taglie più grandi e non le allaccio mai troppo forti. Così se dovessi incastrarmi potrei provare a togliermi le scarpe facilmente.

Casco con piccola visiera vi crea un buon cuscino d’aria dove poter respirare.

Quando si è in canoa avere almeno 5 corde per poter fare tutte le tipologie di soccorso base.

Avere con se: 3 moscheSchermata 2015-08-19 alle 18.57.43ttoni, 1 fettuccia lunga 5 metri, 3 cordini in kevlar lunghi 120 cm, fischietto, coltello, cellulare.

Quando vado in canoa ho sempre una cuffietta in neoprene che mi porto dietro, nel caso dovessi lavorare in acqua avere la nuca calda mi permette di stare di più in fiume.

Queste sono solo alcune delle info che un canoista o chi lavora in fiume dovrebbe conoscere. Formatevi da personale esperto e capace. Diffidate dalle imitazioni, o da chi si improvvisa istruttore.

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