Pagaie cosa comprare.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Partiamo dal fatto che la pagaia è molto soggettiva. Quindi in relazione a capacità tecniche, età, problemi alla schiena, tendini, e altezza del canoista le variabili sono molte per capire quale pagaia è meglio per uno ho per l’altro.

Normalmente si vedono canoisti che comprano canoe da 1.200 € mute da 1000 € e la pagaia da 100 €.
Spesso alla domanda perchè usi quella pagaia la risposta è: quando sarò più bravo ne comprerò una piu bella.
Questa idea è sbagliata. Sopratutto se si è canoisti principianti o mediocri. La pagaia è un tramite per riuscire a migliorare la tecnica canoistica. Lo sport della canoa si basa sulla sensibilità che il canoista tramite sedere e pagaia riesce a sentire e a sfruttare a suo piacimento. Chiaro che se un canoista evoluto ha la possibilità di sentire l’acqua anche con un manico di scopa il principiante deve imparare a capire cosa deve cercare e come lo deve cercare. Per fare questo se si ha una pagaia buona le sensazioni arrivano prima.

Spesso canoisti con poca sensibilità li vedi a distanza di 4 anni senza mai aumentare il proprio livello tecnico. Quando vengono da me semplicemente dandogli una pala diversa e spiegandogli alcuni concetti riescono a capire cosa devono ricercare e di conseguenza migliorano.

Detto questo alcune info basiche standard.
Lunghezza. Da 195 a 205 è la base.
Il rodeo ad esempio usa manici più corti perchè non si ha l’esigenza di dover pagaiare ma la funzione prevalente è appoggiarsi facendo movimenti rapidi si ha bisogno che la pala non dia troppo impedimento nei movimenti.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Angolo delle pale.
Normalmente sta a 45° per il creek. Questo angolo è una via di mezzo tra avere un angolo buono per appoggi mantenendo comunque una buona capacità di propulsione in avanti riuscendo a verticalizzare la pagaia.
Se uso un angolo a 20 ° la pagaiata risulterà più orizzontale e quindi meno forte.

Materiale del manico e delle pale, Fibbra, carbonio kevlar, plastica c’è di tutto.
Diciamo che in relazione alla lunghezza e alla grandezza della pala anche il materiale riveste un ruolo importante. Il motivo è che se si usa un manico troppo rigido si possono avere tensioni ai tendini o al collo, pale troppo grandi può vibrare la pala in acqua manico troppo lungo può svicolare la pala, difficoltà di estrazione etc…
Quello che voglio dire è che con una pagaia sbagliata si possono avere dei traumi che riportati nel tempo posso dare problemi di infiammazioni ad esempio.

Aspetto psicologico. Avere una buona pagaia che vi trasmette buone sensazioni e vi fa sentire l’acqua è fondamentale. Sia per migliorare il livello tecnico ma anche per sentirsi più sicuri.

Consiglio prima di comprare una pala provatene molte. Se vi trovate in acqua con altri canoisti chiedete se vi fanno provare la loro canoa, la loro pagaia. E’ importante ricercare nuove sensazioni.
Credetemi se troverete una buona pagaia che vi si addice nel giro di 5 minuti capirete il messaggio di questo post.

Il canoista si evolve e anche il materiale che usa deve cambiare in relazione alle proprie capacita, alla forza, altezza.

Manici dritti o storti. Di base starei sui manici dritti. Poi c’è il double torque da creek e da slalom. Con diverse curvature più o meno accentuate. Io prediligo il manico storto da slalom.
Ma credo sia solo abitudine. Mentre non mi trovo bene con il manico storto da creek.

Diamentro del manico 28 0 30? anche qui di pende dalla grandezza del palmo e lunghezza delle dita. Quasi tutte le case fanno il 30 perchè molto resistente, io uso il 28 perchè ho le mani piccoline mi trovo molto meglio sento di più il manico e in canoa ci vado meglio. Mi sentirei di consigliare un manico così anche per le ragazze.. Ma anche per gli uomini consiglio di provare.

Quindi non comprate una pagaia solo per il colore o per il prezzo. La pagaia è uno strumento essenziale molto di più della canoa. La pagaia mi aiuta, mi fa migliorare, mi da fiducia.
Io personalmente uso una pagaia due pezzi. In questo modo posso variare lunghezza e angolo in relazione a cosa faccio.
Se mi sto allenando in acqua piatta potrò fare determinati esercizi allungando e accorciando la pagaia. Se imparo a fare appoggi cambio l’angolo di lavoro cosi da imparare e ricercare le giuste sensazioni. Se pagaio in un creek pendente magari l’accorcio se sono su un fiume pieno di boof magari l’allungo leggermente. Insomma variare per cambiare e migliorare le sensazioni.

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