Pronto Soccorso in fiume, cosa fare?

 

Pronto Soccorso in fiume, cosa fare?

Pronto Soccorso in fiume, cosa fare, cosa usare, Cellulare si o no?

Cosa è il Bls-d? Sono linee guida facili ed aggiornate che possono salvare una vita. Massaggio cardiaco per mantenere l’attività circolatoria del sangue /ossigeno per evitare danni celebrDSC01742ali o la morte, allungando i tempi per far arrivare i sanitari. Ma in fiume molte sono le cose che possono andare storte. Ad esempio il soccorso può arrivare? Spostare la persona oppure no? Caricare l’infortunato sul raft e portarlo alla strada più vicina? 

La differenza tra fare un bls in un’aula e farlo in fiume.

Molto spesso si parla di pronto soccorso. Alcune Federazioni come quella del Rafting obbliga le guide ad essere in possesso del brevetto di BLS-D (quindi con defibrillatore).

Anche l’Europa obbliga chi opera nello sport ad essere formato sotto l’aspetto di BLS. (basic life support).

Il BLS può fare la differenza, può salvare davvero una vita. Molto spesso il corso obbligatorio viene vissuto come una cosa inutile. Vi garantisco che 2 anni per il re-training sono davvero troppi. Avere dimestichezza con il massaggio cardiaco e sapere cosa fare in tempi molto ristretti non è da sottovalutare.

Purtroppo spesso viene messo al primo posto il prezzo e non la qualità del corso. Ora, il prezzo è sicuramente importante, ma qui non si sta parlando di una borsetta ma di salvare una persona. Questo, per i professionisti come i maestri di canoa o le guide rafting, dovrebbe essere ancora più sentito perché forse quel massaggio è dovuto ad un errore della guida e in quel momento si vorrebbe avere avuto la miglior formazione.
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Spesso durante i corsi normali di BLS-D non vengono trattati certi argomenti, come l’annegato. Non viene trattato l’ aspetto legale legato al trattamento di un annegato o di una persona che ha fatto un bagno lungo.

In acqua una persona che ha fatto un bagno lungo, dovrebbe essere trattata come un traumatizzato. C’è sempre da calcolare che un incidente in fiume è diverso da un incidente in strada, dove, se l’auto non sta andando a fuoco e la strada è stata chiRafting con Trentino WILD in Val di Sole1usa, pericoli non ce ne sono; di conseguenza si può aspettare il 118 senza muovere la persona infortunata, a patto che respiri: in tal caso, cambia la priorità.

Diverso è in fiume, dove molto spesso non possiamo lasciare una persona in acqua o sopra un sasso, per via di pericoli oggettivi. Qui con una attenta valutazione può scattare lo stato di prima necessità. Questo non vuol dire che si deve trasportare una persona come si vuole, ma un professionista dovrebbe cercare di fare le cose al meglio.

Una guida rafting, piuttosto che un canoista, non ha dietro né un collare cervicale, né una spinale. Quindi bisogna utilizzare il materiale che si ha con sè cercando di fare il meglio possibile. Non solo per la vittima, ma anche per i soccorritori che si possono trovare a dover trasportare una persona per parecchi metri su rive non comode e molto pendenti.

Ricordiamo inoltre che non sempre l’ambulanza etc.. sono in grado di arrivare da noi per poterci aiutare.

Nel BLS-D per le guide rafting e kayakisti bisognerebbe parlare non solo di primo soccorso ma anche di secondo soccorso. Questo perché molte guide lavorano in viaggi di più giorni in posti dove il soccorso non arriva, ma non solo, anche una semplice lussazione di una spalla può essere pericolosa: saper come immobilizzare l’arto è sicuramente importante.

Partiamo da un incidente comune per il canoista.

  • LUSSAZIONE DELLA SPALLA

1. per nessuna ragione cercare di rimettere a posto la spalla. Per nessuna ragione incentivare il malcapitato di rimettersela a posto, anche se riferisce che “è successo ancora”.

2. Immobilizzare immediatamente il braccio, muovendolo il meno possibile. Sicuramente la persona infortunata si troverà a proprio agio in una determinata posizione, spesso lungo il corpo o come molte volte accade con il braccio piegato sul petto e con l’altra mano che sorregge l’arto infortunato.

3. Si deve cercare di immobilizzare il braccio, non il polso ma il gomito.

Un buon sistema può essere utilizzando il marsupio della corda.

Soccorso fluviale BLS-D con rescue project e TrentinoWILD

Altro sistema può essere utilizzare il para spruzzi

Rafting con Trentino WILD in Val di Sole17

  • Trasporto di una persona

Utilizzare i marsupi di rescue project per formare una barella. Dopo parecchie prove si è visto che è comodo, veloce e confortevole, grazie alla grande superficie del marsupio. Utilizzare 2 Cinture con 2 moschettoni per chiudere. Questo è molto comodo, anche per trasportare una persona risulta abbastanza comodo.

Oppure utilizzare dei salvagenti: comodo usare anche delle pagaie per irrigidire la struttura.

Rafting con Trentino WILD in Val di Sole11

Stabilizzare la testa nel caso si fosse in pochi e si dovesse andare a chiamare aiuto. Si può usare una giacca d’acqua fatta tipo rotolo attorno al collo.

Oppure utilizzare il marsupio e due corde.

Rafting con Trentino WILD in Val di Sole21

Saper tirare fuori una persona da un kayak dopo una cascata andata male, potrebbe fare la differenza tra camminare  e non camminare mai più…

  • Utilizzo del DefibrillatoreSchermata 2015-07-01 alle 14.21.56

Dipende dove si lavora e gli accessi al fiume: il defibrillatore o viene portato sul raft oppure, se si ha in Base,risulta problematiche perchè il tragitto per raggiungere il luogo ed il tempo necessario sono davvero elevati. Spesso arriva prima l’elisoccorso.

Il defibrillatore è molto utile, facile da utilizzare; certo bisogna essere stati informati e formati. Sapere le basi di come funziona, di cosa fare, di asciugare etc..Tutti argomenti trattati nei corsi di pronto soccorso per guide rafting e canoisti.

Questi sono solo alcuni punti.

Saper fare una correta telefonata dando alcune informazioni utili con la giusta sequenza:

– Luogo, cosa è successo, numero di persone coinvolte. Saper fare una piccola valutazione. Se la persona è vigile, attenta, risponde a stimoli dolorosi, ha emorragie, è in stato di shock, saper riconoscere un colpo di calore etc..

Una buona chiamata al 118 può dare all’operatore in centrale una situazione il più chiara possibile, decidendo se far arrivare l’elisoccorso, l’auto medica, oppure una “semplice” ambulanza.Schermata 2015-07-01 alle 14.21.03

  • Cellulare

Io ho sempre dietro il mio cellulare. molte volte mi è capitato di doverlo utilizzare, sia per cose banali, come pagaia rotta o persa e facevo venire l’autista sia per cose gravi. Ma non solo, avere la possibilità di dare le coordinate gps è molto utile. Fare foto e video dell’incidente e creare un piccolo report può aiutare in sede di giudizio o per fare una denuncia all’assicurazione.

Cosa fare e cosa non fare. Come muovere una persona in acqua, cosa dice la legge. Cosa un professionista dovrebbe sapere. Tutto questo e molto altro, in maniera approfondita viene trattato durante i corsi di pronto soccorso della scuola Rescue Schermata 2015-07-01 alle 14.22.24Project, con rilascio di brevetto. Ora ci saranno novità importanti, per fine anno 2015.

Ora per chi ha letto tutto vi meritate un premio beccatevi questo video: fatto bene le tecniche base di CPR fino a pochissimo tempo fa.

CLICCA QUI PER IL VIDEO LE LINEE GUIDA DAL 2015 SONO DIVERSE RISPETTO AL VIDEO.

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