Scarpe durata da 1 settimana a 1 mese. Solo una scarpa attualmente sta durando più di 2 anni.

L'immagine può contenere: scarpeSCARPE….
Molti sono i modelli che si trovano in commercio. Cosa deve avere una scarpa:
Sicuramente una buona aderenza sui sassi. Mescola medio morbida.
La suola se è anti perforazione è meglio perchè sono successi incidenti di persone che scendendo dal raft si sono bucati il piede.
Quindi non scarpa da ginnastica o scarpe che in alluvione ti puoi bucare un piede con un tondino.
Punta. Antischiacciamento. Ero contrario fino a quando un giorno camminando in fiume un sasso ha deciso di schiacciarmi il piede. Provocandomi molto dolore deformandomi la scarpa e non riuscendo ad estrarre il piede. Da quel giorno scarpa anti schiacciamento.
Scarpe con velcri per chiudere lacci etc.. L’idea è bella fino a quando non si entra in acqua, da quel momento in poi il velcro non tiene nemmeno per un secondo. Quindi via le scarpe con strap.
Protezione della caviglia, diciamo che se si evita di prendersi storte è meglio. Anche se si deve saltare in acqua dove non si vede la sicurezza di aL'immagine può contenere: scarpevere il piede e caviglia fermi aiuta molto.

Neoprene sulla scarpa, Da evitare si rompe velocemente.
Se ha i lati con materiale anticaglianon è male. Visto che in acqua spesso si usano motoseghe.

Five ten bella suola super aderente durata in fiume non più di 2 mesi.
Altre marche le ho visto suicidarsi dopo 3 giorni.
Evitare scarpe troppo alte, con zip + lacci insomma quella in dotazione ai vigili del fuoco. Quella scarpa ha una tenuta sui sassi molto scarsa, con il tempo la suola si secca diventa molto rigida e sui sassi non si cammina più, se succede un incastro da piede quella scarpa non la togliete più.

Io attualmente uso un modello che devo dire che dura da più di 3 anni ho quella scarpa. Non era mai successo.

Personalmente il numero della scarpa io prendo sempre un o 2 numeri più grandi. Un numero perchè ci metto il calzare in neoprene.
due numeri se uso il calzare della muta stagna più spesso
e Mezzo n. in più perché voglio una scarpa che riesco a toglierla velocemente nel caso di incastro. Ma un mezzo n. in più non basta. Quello che serve è che la parte posteriore della caviglia sia tagliata un pò bassa a mezza luL'immagine può contenere: scarpena.

Allora il piederimane fermo ma se si deve estrarlo si hanno più possibilità.

Altra cosa mi faccio fare una linguetta resistente. Perché? perché se mi incastro voglio poter andare con il coltello e tagliare i lacci senza lavorare di fino ma anche senza tagliarmi il piede.

Non prendo scarpe troppo specialistiche perchè non hanno suole comode e con la scarpa io ci devo camminare per delle giornate.
Non prendo scarpe con troppi streps gancio, gancetti zip etc.. voglio una scarpa semplice che resista.
I lacci non sono il massimo ma molto meglio di streps e zip che con sabbia etc.. non funzionano e non tengono.L'immagine può contenere: scarpe

Chiaro che per i canoisti queste opzioni devono andare di pari passo con la grandezza del piede e della barca. Un canoista che ha il 45 se si compra una scarpa con tutte queste caratteristiche non ci starà mai in canoa.
Quindi anche qui vale il discorso di sapere. Se devo fare fiumi dove c’è da camminare molto o incastro da piede cercherò un modello con delle caratteristiche che possono essere diverse di quando vado in Zambesi.

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