LAVIS – Dal 2000 è operativa in seno al Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari, una squadra di primo intervento di soccorso fluviale e alluvionale, coordinata dai pompieri Livio Odorizzi e Lorenzo Brugnara. Il nucleo operativo è composto dal vice comandante del corpo Andrea Brugnara, dal 1° capo squadra Paolo Odorizzi, dal 2° capo squadra Omar Giovannini e dai vigili scelti Nicola Bernardi, Mirko e Mattia Nardelli. In questi anni, i pompieri “fluviali”, hanno fatto diversi corsi di aggiornamento in acque libere sia in impianti natatori, per affrontare nel miglior modo possibile ogni potenziale situazione di pericolo, con una particolare attenzione alle diverse e complesse metodologie operative, che si presentano in un ambiente decisamente ostile: l’acqua fluviale. Ed è proprio in quest’ottica di formazione e qualificazione professionale, che la squadra ha appena terminato un impegnativo corso per ottenere il brevetto «Rescue 3 International», rilasciato dalla prestigiosa istituzione californiana, sorta nel 1979, per diffondere la cultura della sicurezza in acqua. Quella di tecnici di soccorso fluviale e alluvionale. Il corso e l’esame finale, diviso tra lezioni teoriche e pratiche, si è svolto nel fiume Brenta a Valstagna nel Veneto valsuganotto, ed è stato diretto dall’istruttore di soccorso e maestro di canoa, kayak, hidrospeed e raft Vincenzo Minenna. Questa certificazione, riconosciuta a livello mondiale da molti enti e/o associazioni coinvolte a vario titolo nel mondo dell’acquaticità, pone i pompieri volontari di Lavis a un livello operativo particolarmente elevato e prestigioso. Da oggi, la squadra fluviale è abilitata a operare in corsi d’acqua pluviale, nivale, alluvionale, in acque fredde e vive. Può intervenire in soccorsi da riva, direttamente sul pericolante con soccorritori in acqua, con imbarcazioni, su autoveicoli in canali o forre, con manovre orizzontali “oblique” e verticali, con corde e altre specifiche attrezzature tecniche complesse. Il soccorso fluviale è per sua natura pericolosa, insidioso e imprevedibile. Proprio per questo la formazione non termina mai, e lo stesso brevetto ha una scadenza temporale di tre anni. A ogni buon conto, i pompieri di Lavis, con il comandante Ivo Dorigatti (lui stesso brevettato), hanno già in programma degli altri corsi di riqualificazione, per ottenere un’estensione del brevetto in scenari avanzati ad alto rischio, con manovre verticali e notturne. Allo studio, inoltre, delle esercitazioni lungo i tre corsi fluviali (Adige, Avisio, Noce) che interessano il territorio di loro competenza, con il coinvolgimento di altre squadre fluviali e alluvionali operative in ambito regionale e nazionale.

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