WAKA OG 

21 giugno 2018 Ozone kayak mi consegna la nuova waka Og.

PERCHE’ ho preso questa barca?  A dicembre partirò per la Nuova Zelanda voglio una barca per fare creek e fiumi di volume e cascate. Questa mi da l’idea di essere una barca abbastanza idonea.

Si va in acqua ma prima:
Check impostazioni interni e qualità del materiale.

DIFETTI:
– Punta piede per chi è piccolino come me, ho dovuto tagliare l’espanso del longherone per avvicinare il punta piedi.
Devo dire che non mi piace comprare una barca nuova e già tagliare pezzi.
– Seduta comodo ma sempre troppo infossata, come sempre tappetini sul sedere. (mi piace sempre perchè si prendono canoe super stabili etc… poi ci si deve mettere 5 cm di espanso per alzarsi e sbucare dal pozzetto.
– Maniglie di plastica. In punta e in coda. Fettucce per quelle oblique di coda. Anche qui si prendono kayak da creek per poter fare cose molto dure, e bisognerebbe avere maniglie idonee per poterle scravattare o per fare alcune manovre di recupero.
La waka a parere mio è un po’ come le Harley Davidson i loro difetti le rendono uniche.

PREGI:
-Plastica buona, devo dire che non è da sottovalutare il fatto che si possa riparare facilmente.
– Regolazione sedile facile immediata.
– Tappetino sotto il sedile per aumentare e rinforzare il fondo.

In acqua: 
Ci ho fatto solo 2 fiumi Rabbies 4+ 5° e Noce con acqua 80 da Mezzana a Caldes. 4°grado.

1.Prime sensazioni in acqua sul NOCE:
La canoa anche se grande in realtà quando ci si siede si vede la punta non troppo grande, non si ha l’idea di essere seduti sulla OG ma su una barca piccolina. La punta è agile.
In acqua si muove bene, non posso dire che è la barca più veloce del mondo, ma sembra una canoa capace di coccolarti e proteggerti. E’ una barca che nonostante il volume sente molto l’influenza del corpo in avanti e indietro. Puoi decidere di usarla in modalità soft andando piano oppure in modalità race.
In modalità soft basta non andare troppo veloce la barca entra in morta con grazia e la coda ti sorregge bene e si riesce a controllarla molto facilmente I fianchi sono davvero stabili.
In velocità la canoa sente molto il peso sulla coda, se prende la direzione è dura tenere, ma il bello che se la capisci e si danno i colpi giusti la barca rimane veloce, non troppo , ma comunque veloce. In morta gira bene mai violenta come la tuna 1. Nemmeno troppo soft come la Tuna 2. Direi un mix tra Gangsta e Tuna 1.
Divertente, facile. Molto bella quando si va dritti o si punta una morta. Meno bella negli spostamenti laterali. Negli piccole rotazioni di punta gira facile. La punta gira bene la coda un pò si sente in acqua. Anche i traghetti all’indietro sono leggermente duri.
In fiume, è molto facile e i boof sono davvero una cosa incredibile. La barca salta fuori ovunque.
Nel surf va che è un piacere facile e molto giocosa, mai nervosa. La punta se la sai gestire un pochino vola sull’acqua. Sicuramente meno ingombrante della gangsta.
2. In torrente  RABBIES pendente e di sassi si comporta bene. Facile, veloce. Forse i torrenti sono la sua casa. Una barca che tiene bene la linea e anche quando si arriva un pò male o non con le velocità giuste la canoa di perdona tanto, tanto. Paga un pò gli spostamenti laterali che faccio molta fatica a fare. Si guida molto bene di punta e si guida bene di coda. Rispetto alla Gangasta che il 70% del lavoro lo si faceva in coda questa è un buon 50%. Ed è bella così, più versatile.
Questa canoa sente molto bene se il canoista è pro attivo o passivo. E si comporta di conseguenza.
I fianchi sono comodi super stabili, così larga che se non si è abituati ad andare in canoa spesso ci si stanca ad alzarli.

Eskimo:
Molto buono, molto molto molto meglio che con la vecchia Tuna 1. Rimango ancora perplesso del perchè ogni volta che mi ribalto il mio sedere si stacca davvero tanto dalla canoa.

Altro problemino è che il mio sedere quando sono seduto mi da sempre l’idea di scivolare in avanti tipo scucchiaiare. Probabilmente è solo dovuto al fatto che non so fare lavori manuali per impostare il kayak come si dovrebbe.
Però credo che potrebbero rivedere il sedile. Anche perchè molti canoisti si alzano il sedile di 1-2-3-4 cm mi chiedo perchè non fare una edile regolabile. Visto che quasi tutti se lo alzano. Oppure mi chiedo perchè fare sedili così infossati se poi tutti lo riempiono.

Conclusioni:
Pregi:
facile, veloce il giusto, reattiva ma non violenta. comoda e manovrabile, boof, eskimo, stabile.
Difetti:
maniglie non di qualità, coda leggermente pesante in acqua anche nelle rotazioni, sedile troppo infossato, pecca un pò negli spostamenti laterali. 

Barca che consiglio, divertente, ero preoccupato pensando ad un kayak troppo grande, invece non si sente affatto.
1100 € di canoa, forse due cure in più nei dettagli non guasterebbero.
Maniglie di plastica e fettuccie in tessuto e interni in schiuma, rendono il kayak molto leggero anche nel trasporto sulla spalla.
Barca nel suo complesso bella. Se cerchi una barca nervosa la OG non lo è, ma se vuoi navigare cose difficili è una barca facile e aiuta molto.  E’  un kayak con la quale ci si fa davvero tutto. Rimane divertente  anche sul facile ma è anche dolce dove magari non si ha bisogno di troppo nervo.
Consiglierei questa barca per chi naviga fiumi superiori al 4°. Sotto il quarto mi sembrerebbe un pò esagerato, e credo ci siano barche migliori più divertenti.
Consiglio sicuramente per chi naviga cose dure sia di volume che di creek. I fianchi sono squadrati ma non così esagerati.
Sui creek come dicono a Roma è la morte sua…

Buona  divertimento a tutti.

Recensione di Minenna Vincenzo Maestro di canoa e kayak FICK responsabile scuola di soccorso rescue Project e del centro rafting e canoa TrentinoWILD.

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