Queste piccole informazioni hanno lo scopo di dare alcune informazioni riguardo l’apertura della stagione canoista.

In Italia grazie alle piogge ed ai torrenti di regime pluviale durante la fine dell’inverno invio primavera ci sono i torrenti pieni di acqua. Spesso si riparte da dove si è terminato l’anno precedente.
I fiumi dopo un inverno presentano pericoli importanti piante in fiume e le alluvioni autunnali possono aver modificato il letto del fiume.

Ma questo è solo un aspetto da tenere in considerazione. Quello su cui vorrei fermarmi a riflettere è la forma fisica e psicologica del canoista che si torva in astinenza di acqua viva e appena si presenta la possibilità la passione e la voglia di rimettere il sedere in barca fanno andare in secondo piano alcune considerazioni che dovrebbero essere fatte.

Il consiglio che vorrei dare a voi ma in primis a me stesso è VAI PIANO…
So che l’acqua arriverà e dove ci sarà l’acqua come sempre accade è nei fiumi abbastanza difficili. Quei CREEK che mi piacciono tanto.

Allora devo farmi trovare pronto.
Vado in palestra, corro, vado in piscina a fare eskimi… nuoto, ma tutto questo non basta…
Bisogna stare in ambiente e non ho la possibilità di farlo.

Per questo motivo devo ripartire da 1-2 scalini sotto a dove ho lasciato in autunno. Voglio dare al mio corpo e alla mia testa la tranquillità di risentire la velocità della barca, la reattività nei movimenti, la capacità di stare sopra l’acqua e respirare mentre faccio le rapide.
Ho voglia di ricorteggiare il mio amore con calma e senza fretta. So che arriverà il momento dove si ballerà forte e prenderò qualche botta ma non è oggi.

Mi rendo conto di non essere al 100% e nemmeno i miei compagni lo sono…
Ho voglia di trova un fiume amico dove provare a surfare, rimanere di traverso nei buchi, fare eskimi con l’acqua gelata, e nuotare.
Ho voglia di lanciare delle corde e ho voglia di verificare che i miei compagni di viaggio siano pronti a recuperarmi ed aiutarmi.

Ho voglia di fare delle belle rapide dei bei torrenti e il mio livello tecnico e di esperienza mi permettono anche di navigare cose abbastanza difficile senza andare in stress.

Ma proprio perchè amo il fiume e lo rispetto voglio fare le cose a modo perchè noto che se faccio cose troppo dure non mi diverto… mi stresso e mi sento in colpa perchè non sto rispettando il fiume, me stesso e i miei compagni.

Dopo 30 anni di esperienza in fiume ho imparato che il fiume tutte le volte che non l’ho rispettato mi ha cazziato di brutto, ho avuto incidenti, e alcune volte hanno avuto incidenti gli altri ai quali io non ero al 100% per poterli aiutare.


Navighiamo cose sempre più difficile, abbiamo canoe sempre più performanti abbiamo amici sempre più forti, tempo sempre meno per le nostre passioni, e quando abbiamo l’opportunità di divertirci e di avere acqua in fiume.. ci dimentichiamo di tutto il resto.
E’ il fascino dell’amore, è la nostra passione.

A tutti voi amici canoisti e colleghi dico: prima di andare in canoa chiedetevi se quest’inverno avete lavorato seriamente per allenarvi.
se in piscina facevate gli eskimi tanto come esercizio tecnico, o vi siete fatti il culo, sotto stress. Mi è capitato di insegnare a condisti evoluti e istruttori di canoa, e quando li portavo in piscina e chiedevo loro di fare gli eskimi mi guardavano come per dire: noi siamo già capaci? poi quando li mettevi un secondo sotto stress non sapevano più nemmeno come aprire il paraspruzzi.

Siete andati a correre? perchè la resistenza è fondamentale
Siate andati in palestra? perchè avere forza è importante sopratutto quando sbagliate e dovete recuperare.
Siete andati in piscina? è fondamentale nuotare prendere dimestichezza con l’acqua e con la testa sott’acqua.
Avete lanciato qualche corda da lancio e fatto qualche prova con i vostri amici? Direi che prima o poi vi servirà e servirà al vostro amico.
Avete rivisto le varie procedure ad esempio di incastro da piede o di colino?
navigare torrenti alza notevolmente il rischio di incastri di piede e di piante in acqua. Dovreste rivedere le varie procedure e tecniche.
Siete andati a Surfare in qualche buchetto? si Perchè spesso il bagno accade dopo una tritata anche minima, perchè non si allena mai quella cosa, perchè non piace…

Insomma volete navigare cose toste fare i professionisti e poi non vi dedicate ad essere pronti.

Un arrampicatore non avendo la forza di gravità che lo aiuta se vuole andare su deve allenarsi…

Grazie alla forza di gravità in canoa si è molto agevolati e non si percepisce fino a dove sei tu che scendi o è la corrente che ti porta.
Allenatevi e se non state tirando qualche bagnetto vuole ire che non vi state allenando sopratutto a livello psicologico.

Buon divertimento a tutti. Vick

X